Nel quarto centenario della morte di Caravaggio le Scuderie del Quirinale ospitano una mostra dedicata al celeberrimo, e celebratissimo, "genio lombardo".
In anni recenti, il gran numero di ricerche, studi, esposizioni e interventi sulle vicende biografiche e artistiche di Michelangelo Merisi detto il Caravaggio ha confermato l'universale e crescente interesse intorno alle vicende artistiche del pittore e al suo ruolo cardine all'interno della storia dell'arte degli ultimi quattrocento anni. È questo lo sfondo e il clima in cui è nata l'idea di una nuova e ambiziosa - pur nella sua "semplicità" - iniziativa espositiva. Una mostra lineare ed emozionante, immaginata secondo un criterio assolutamente rigoroso, presentata al pubblico in un percorso sintetico, non antologico, incentrato sulle sole opere "capitali", vale a dire sulle sole opere di Caravaggio storicamente accertate.
La scelta di privilegiare l'autografia sicura dei dipinti ha portato a escludere la produzione variamente riferita alla sua "bottega", così come sono state poste a margine, quasi lasciate momentaneamente in sospeso, le "ulteriori versioni" e tutte le questioni sulle quali la critica del Novecento si è più volte confrontata, e continua a farlo, con pareri non sempre concordi. Il risultato finale è un percorso coerente e rigoroso che getta una nuova luce sui diversi momenti del sofferto iter evolutivo del linguaggio di Caravaggio: un percorso emozionante e cristallino che depura ed esalta l'eccezionalità e unicità della sua opera.
In mostra opere tra le più rappresentative dell'artista lombardo come la Canestra di frutta dalla Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano, il Bacco dalla Galleria degli Uffizi di Firenze, Davide con la testa di Golia dalla Galleria Borghese di Roma, I musici dal Metropolitan Museum di New York, il Suonatore di liuto del Museo dell'Ermitage di San Pietroburgo, l'Amor vincit omnia dallo Staatliche Museum di Berlino e altri capolavori dai più importanti musei d'Italia e del mondo. La mostra delle Scuderie del Quirinale si pone, quindi, come un nuovo e appassionato momento di riflessione, un'occasione unica per penetrare l'essenza dell'arte del pittore "terribilmente naturale", il suo rivoluzionario e sbalorditivo criterio di naturalismo, la sua ostinata, seppure dialettica, deferenza al vero, irriducibile a schemi e a scuola, solitaria nella sua grandezza e poesia.
Il progetto, ideato per celebrare il IV centenario della morte del grande artista e posto sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, nasce sotto l'egida e per volere della Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della Città di Roma.
Orari Da domenica a giovedì dalle 10.00 alle 20.00 venerdì e sabato dalle 10.00 alle 22.30 L'ingresso è consentito fino a un’ora prima dell’orario di chiusura
Biglietti e visite guidate Intero: € 10,00 Ridotto: € 7,50 Gruppi: € 7,50 e scuole: € 4,00 per studente dal lunedì al venerdì Gruppi :€ 10,00 sabato, domenica e festivi Per i gruppi e le scuole la prenotazione è obbligatoria e a pagamento
Il biglietto ridotto è valido per: - giovani fino a 26 anni - adulti oltre i 65 anni - insegnanti in attività - gruppi con prenotazione obbligatoria (minimo 10 persone - massimo 25 persone) - gruppi convenzionati - forze dell'ordine e militari con tessera di riconoscimento
L'ingresso gratuito è valido per: - bambini fino a 6 anni - 1 accompagnatore per ogni gruppo prenotato - 1 accompagnatore ogni 10 studenti - disabile (accompagnatore gratuito) - invalido (accompagnatore gratuito) - giornalisti con tessera professionale - guide turistiche Regione Lazio - accompagnatori turistici Regione Lazio - interpreti che accompagnano le guide - possessori tessera ICOM e ICROM
È possibile prenotare per i singoli il turno d'ingresso alla mostra (€ 1,50 escluso il costo del biglietto) ed accedere alla mostra dall'ingresso senza file