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"Naturans. Il Paesaggio nell'arte contemporanea" - 31 Maggio 2019

Presentazione del libro di Angelo Capasso
Data Luogo
31 maggio 2019
ore 17:30
Roma
Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea

L'autore:
Angelo Capasso
Critico d'arte, curatore e professore di Storia dell’arte contemporanea, ha pubblicato i libri: "Nottefonda. Rituali del buio" (2000), "A.B.O. Le arti della critica"  (2001), "AA l’arte per l’arte" (Roma 2002), "Opere d’arte a parole" (2007), "Satoshi Hirose. Viaggio" (2008), "L’orlo del vuoto. Vita, morte e arte di Luigi Di Sarro" (2008), "Sadiesfaction. Seduzione, economia, arte" (2011).

I relatori:
Roberto Cavasola
Psichiatra e psicoanalista. Docente dell’Istituto freudiano per la clinica, la terapia e la scienza, membro della Scuola Lacaniana di Psicoanalisi del Campo freudiano e dell’Associazione Mondiale di Psicoanalisi. In numerosi interventi si è occupato della relazione tra arte, cinema e psicoanalisi. Ha tradotto numerosi testi di Jacques Lacan. Il suo ultimo libro è “L’isteria, la depressione e Lacan” (2018).
Lars Krückeberg
Architetto. Ha costituito il GRAFT Architects Los Angeles/Berlino/Pechino (1998) e SOLARKIOSK (2009) attraverso i quali ha condotto la sua ricerca nell'architettura. Ha partecipato a numerose esposizioni internazionali tra cui: Graftworld, Aedes (2007), Distinct Ambiguity, Haus am Waldsee (2011), Unbuilding Walls. A lui è stato dedicato il Padiglione Tedesco alla Biennale di Venezia (2018). Ha pubblicato: “Distinct Ambiguity” (2011), “Architecture Activism” (2016), “Unbuilding Walls” (2018).
Maurizio Mochetti
Artista. Uno dei protagonisti della scena dell'arte contemporanea italiana ed internazionale. Tra le numerose esposizioni internazionali ricordiamo: le edizioni della Biennale di Venezia del 1970, 1978, 1982, 1986, 1988, 1997. Ed inoltre: Biennale di Sidney (1976), Biennale Internazionale di Nagoya (1991),  XXIV Biennale di San Paolo (1998).  Ha inoltre partecipato alle mostre internazionali: “Linee della ricerca artistica in Italia: 1960/1980” (1981), “Arte italiana 1960-’82” (1982), “La otra escultura” (1990), “Roma anni ‘60. Al di là della pittura” (1990), “The Italian Metamorphosis” (1994), “Arte italiana: ultimi quarant’anni. Materiali anomali” (1997), “Minimalia. Da Giacomo Balla a…” (1997), “L’avventura della materia. Dal Futurismo al Laser” (2001),  “Anni ’70. Arte a Roma” (2013).
Arnold Witte
Storico dell'arte. Professore associato di Storia dell'arte moderna presso l'Università di Amsterdam e vicedirettore del Reale Istituto Neerlandese di Roma. E' uno studioso di mecenatismo storico-artistico nella prima età moderna e nel contemporaneo. Esperto di pittura barocca, ha pubblicato numerosi interventi sul paesaggio nell’arte tra cui il libro "The Artful Hermitage: The Palazzetto Farnese as a Counter-reformation ‘diaeta’" (2008) e i testi critici: "The power of repetition: Christian doctrine and the visual exegesis of nature in sixteenth and seventeenth century painting" (in Sacred landscape: landscape as exegesis in early modern Europe, edito da D. Ribouillault & M. Weemans, 2011);  Alois Riegl, “The origins of Baroque art in Rome” (edito e tradotto da A. Hopkins & A. Witte Eds.); “Geniale vernieuwing, nieuwe religie of verdwenen staffage? Het negentiende-eeuwse denken over de Nederlandse landschapschilderkunst” (in Jong Holland 2005) e "The iconography ex contrario of the Contento, or: Odoardo Farnese as a patron of Elsheimer" in Adam Elsheimer in Rom: Werk - Kontext – Wirkung, edito da S. Gronert & A. Thielemann (2008).

 

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