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| Simone Turra |
Simone Turra Comparazioni, Composizioni Frammenti, Figura, Spazio
a cura di Flaminio Gualdoni
L’interessante monografia presenta in maniera esaustiva, con disegni e sculture, l’opera di Simone Turra artista trentino che fonde forma e spazio in modo intimo ed emblematico.
Occorre partire da Naturale, opera che nel 2005 segna il raggiungimento di un punto fermo nel percorso di Simone Turra; e da qui risalire à rebours per un decennio, alle radici di un rovello espressivo che, poco propenso ad acquattarsi nella misura confortevole delle mode decennali, muove da una posizione deliberatamente e polemicamente eccentrica, quasi ridicendo con Montale, nella sua appartatezza ruvida, “codesto solo oggi possiamo dirti / ciò che non siamo, ciò che non vogliamo”. Una figura stante, una figura sdraiata, e il loro spazio. Uno spazio marcato, schiarito, ad ammettere l’impossibilità di abolire l’alterità definitiva dell’opera rispetto all’ambito fisico di esperienza dello spettatore, ma insieme facendolo simile, ovvero rinunciando alla clausola automatica di sacrazione dell’opera, figlia di una tradizione ormai atavica, ma ritrovandone la diversità specifica nello stesso elaborante processo del fare: una sacralità dell’opera conquistata dunque, e ciò è matter specifica della scultura che voglia dirsi tale, non postulata. Due figure umane. In rapporto. Forse. Una femminile, stante; una maschile, reclinata. Entrambe in posa: pose tra le più storicamente tipiche dell’arte antropomorfa. Da Fidia a Moore a Baselitz, per dire. [...]
Flaminio Gualdoni
Simone Turra nasce a Transacqua (Trento) il 6 agosto 1969. Frequenta dal 1983 al 1988 l’Istituto d’Arte di Pozza di Fassa (Trento) e nel 1992 si diploma all’Accademia di Belle Arti di Brera (Milano). Vive e lavora come scultore a Tonadico di Primiero (Trento).
Milano, Fondazione Mudima 12 maggio - 22 maggio 2009 |
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