brera-mai-vista-1.JPG

Brera mai vista

8,55€ 9,00Sconto: 5%

Prodotto

fai click e scegli...
Prodotto
Aggiungi al Carrello
Acquistabile con 62 punti
Con questo acquisto potrai accumulare
9 punti Skira
/
Brera mai vista
Brera mai vista

Renato Guttuso 1940. Il Ritratto di Alberto Moravia

descrizione
Pubblicato in occasione della mostra milanese, il volume è dedicato al "Ritratto di Alberto Moravia" di Renato Guttuso.
Continua a leggere
Pubblicato in occasione della mostra milanese, il volume è dedicato al Ritratto di Alberto Moravia di Renato Guttuso, dipinto nel 1940 e appartenente alle collezioni della Pinacoteca di Brera.
Renato Guttuso (Bagheria 1911 - Roma 1987) e Alberto Moravia (Roma, 1907-1990) si conobbero a Roma, al caffè Greco, all’inizio degli anni Trenta e divennero subito amici. È probabile che il Ritratto di Alberto Moravia (o Moravia e la stampa di Picasso) sia stato dipinto da Renato Guttuso nel maggio del 1940, come confermerebbe una scritta a pennello tracciata sul retro del telaio. Moravia, che in quell’anno pubblicava la raccolta di racconti intitolata Il sogno del pigro, era allora tra i frequentatori abituali del nuovo studio del pittore siciliano in via Pompeo Magno nel quartiere Prati. Il piccolo atelier-abitazione era subito diventato un luogo di incontro strategico per molti degli artisti e intellettuali antifascisti che si trovavano a Roma in quegli anni difficili e che condividevano non solo le medesime scelte culturali ma anche, nella maggior parte dei casi, il comune impegno civile e politico contro il regime. A Roma Guttuso si era stabilito definitivamente nel 1937, dopo un importante periodo di formazione trascorso a Milano. Il suo studio romano divenne luogo di ritrovo di letterati e critici, come Libero de Libero e Nino Savarese, storici dell’arte, come Antonino Santangelo, giornalisti e intellettuali più direttamente coinvolti dalla vita politica, fra i quali Antonello Trombadori, Mario Alicata, Girolamo Sorgiu, Pietro Ingrao, Amerigo Terenzi, editore comunista di Paese Sera e collezionista. Insieme a loro l’artista si avvicinò al Partito Comunista clandestino, iscrivendosi, proprio nel 1940, alla cellula di via Margutta.
In quel periodo molti di questi amici o frequentatori dello studio politicamente impegnati vennero ‘immortalati’ da Guttuso ed entrarono a far parte della sua personale galleria di ritratti – i cosiddetti “ritratti bellici” – tutti dipinti tra il 1940 e il 1942. Risale a quel momento anche il Ritratto di Moravia, il quale proprio all’inizio del 1940 presentò a Genova, alla “Galleria Genova”, la seconda mostra personale di Guttuso.
Mostra meno
specifiche
Anno di pubblicazione2011
ISBN885721293
EAN9788857212937
Formato17 x 24cm
Pagine64
Illustrazioni a colori27
ArgomentoArte
spedizioni Spedizioni su territorio nazionale e all'estero in 4/5 giorni lavorativi.

CONSEGNA GRATUITA

Per gli ordini di spesa superiore a
€ 50,00 la consegna sarà gratuita
in tutto il territorio nazionale

CLUB SKIRA

Con Skira Card entri
nel mondo della grande arte
Scopri il Club Skira

F.A.Q.

Le risposte alle domande più frequenti
Leggi le F.A.Q.

NEWSLETTER

Tutte le novità sul mondo dell'arte,
eventi e vantaggi in esclusiva
Iscriviti alla Newsletter

© 2021 Skira Editore Tutti i diritti riservati – P.IVA: 11282450151

logo-3mediastudio logo-antworks